struttura della pelle
APPROFONDIMENTI

Anatomia della Pelle ||Guida completa e semplice! Chimichiamoci

Buongiorno e ben tornati su Chimichiamoci! Oggi approfondiremo insieme l’ Anatomia della pelle!

C’è molta confusione in giro, vero?!

Pelle, cute, derma? Epidermide?! …apparato Tegumentario???!

Ma cos’è sta roba?! Sono tutti sinonimi!!

Facciamo chiarezza (Vi lascio un indice cliccabile per saltare da una parte all’altra del post che altrimenti sarebbe ETERNO)!

INDICE:

1.DOVEROSE PREMESSE

2.COS’È LA PELLE

3.STRUTTURA E COMPOSIZIONE DELLA PELLE

4.COSA SONO GLI ANNESSI CUTANEI

5.TIPI DI PELLE

6.IMPORTANZA DELL’USO DI COSMETICI SPECIFICI

7.PREVENIRE LE PATOLOGIE DELLA CUTE

Prima di parlare di tutto ciò, forse dovremmo partire dalle basi e discutere insieme su che cosa sia la pelle e raggiungere una certa consapevolezza a proposito della sua anatomia!



1. ANATOMIA DELLA PELLE: “DOVEROSE PREMESSE”

  • Se siete delle “habitué” qui sul Blog forse vi ricorderete il mio primissimo articolo risalente ormai ad un paio di anni fa: parlava proprio della distinzione tra i diversi tipi di pelle, ve lo lascio qui perché è ancora attuale e può tornarvi utile (tenete presente che ne seguiranno altri in cui approfondiremo l’argomento, perché ci sarebbe da scrivere un libro in proposito, qualche pagina non basta per esaurirlo).
  • Cercherò di trattare tutto nel modo più semplice possibile in modo che possa essere comprensibile per tutti a qualsiasi livello di conoscenze scientifiche, in fondo lo avevo detto che saremmo partite dalle basi!
  • Per poter imparare qualcosa sull’anatomia della pelle non è necessaria una laurea in medicina o in farmacia (come la mia), è pieno di ottimi libri in commercio e di tantissimi siti informativi da cui attingere.

Il libro con cui ho avuto il mio primo approccio all’anatomia della pelle è questo: Anatomia dell’uomo, edi-ermes.

guida all'anatomia della pelle

È un libro meraviglioso, semplice e completo allo stesso tempo, utile per i professionisti, ma anche per chi vuole accrescere la propria cultura personale! Bellissimo da tenere in casa e da rileggere all’occorrenza.

Vi lascio il link al mio Amazon Affiliate se lo volete comprare anche voi! È utilissimo con le sue descrizioni facili da capire ma dettagliate, con immagini chiarificatrici e schemi. 



2. ANATOMIA DELLA PELLE:

COS’È LA PELLE???

La prima evidenza che tutti devono sapere è che la pelle è un vero e proprio organo, al pari di altri che con più facilità vengono immediatamente riconosciuti come tali (vi faccio l’esempio di fegato, cuore o reni, tutti diremmo subito che si tratta di organi, ma quando si parla di pelle la confusione è tanta).

La pelle non è solo un organo, ma è anche quello più voluminoso del nostro corpo e non dobbiamo trascurarlo. Spesso addirittura lo maltrattiamo e mettiamo a dura prova la sua salute, preoccupandoci magari di prevenire patologie più eclatanti senza prendere le dovute precauzioni per quel che riguarda la sua salute (ne parleremo più avanti nel corso del post).

Torniamo all’anatomia della pelle e alle sua funzione, vediamole per punti…

  • La pelle è la nostra protezione!

La cute infatti ci protegge da tutto ciò con cui veniamo a contatto e che senza un’adeguata barriera incontrerebbe subito i nostri organi interni. Saremmo quindi esposti più facilmente a microrganismi, virus , batteri radiazioni, sostanze tossiche e tutto ciò che possiamo racchiudere nel termine agente esterno (basti pensare alle sostanze chimiche nell’ambiente, agli agenti atmosferici e chi più ne ha, più ne metta).

Procediamo…

  • Banalmente la pelle ha anche una funzione contenitiva, va infatti a delimitare lo spazio disponibile per i nostri altri apparati.
  • Effetto regolatorio.

Cosa intendo?

La pelle grazie alla propria anatomia ha il compito e la funzione di monitorare e regolare il passaggio dall’interno all’esterno di determinate sostanze (o viceversa): basti pensare alla sudorazione, alla regolazione termica, al sebo e tanto altro. 

  • Recepire stimoli dall’esterno.

Vediamo come:

La cute presenta sulla sua superficie diversi recettori potentissimi che si occupano di captare stimoli mediante i quali governano la nostra sensibilità, creano input per molte delle nostre sensazioni e reazioni. È proprio grazie a questa caratteristica dell’anatomia della pelle che ad esempio riusciamo ad avere la percezione del tatto, proviamo solletico, il fastidio ed il dolore. 

RIASSUMENDO! VOGLIAMO RICAPITOLARE LE PRINCIPALI FUNZIONI DELLA PELLE?

  1. PROTEZIONE
  2. CONTENIMENTO
  3. REGOLAZIONE E SCAMBIO DI SOSTANZE
  4. SENSORIALE

Insomma… la pelle è un organo fantastico dalle innumerevoli funzioni, ora vi è chiaro perché dobbiamo preservarla il più possibile?



3. ANATOMIA DELLA PELLE:

STRUTTURA E COMPOSIZIONE

approfondimento sul tema pelle

Andiamo ora nel dettaglio dell’anatomia della pelle ed esploriamola strato per strato. 

Benvenuti quindi in un breve viaggio attraverso l’epidermide (sede tra l’altro dei melanociti), il derma (sede del collagene) e l’ipoderma (dove troviamo gli adipociti). 

Prima però rispondiamo ad una semplice domanda: tutte le cuti sono uguali?

Certamente no, ogni pelle è diversa! La struttura di base sarà sempre la stessa, ma presenta un mondo di peculiarità specifiche per ognuno di noi.

La cosa incredibile è che non solo l’anatomia della pelle differisce tra persona e persona, ma anche nelle varie parti del corpo del medesimo individuo!

Può infatti variare per:

  • pigmentazione (diverso colore di pelle)
  • spessore
  • grado di peluria
  • presenza di nei

Fattori che influenzano alcune differenze nelle caratteristiche della pelle sono:

  • sesso
  • età
  • fumo
  • inquinamento
  • disfunzioni ormonali

Fatte queste doverose premesse andiamo ad analizzare i DIVERSI STRATI ANATOMICI DELLA PELLE:

struttura della pelle

Partiremo dallo strato più profondo fino a quello più superficiale (quindi dall’interno verso l’esterno)! Lo faremo in modo semplice e schematico, spero che possa risultare davvero chiaro e che possa darvi un’infarinatura generale della materia!

  1. IPODERMA

L’ipoderma è lo strato più profondo che va a costituire l’anatomia della pelle. È costituito principalmente da tessuto adiposo e le cellule che lo compongono si chiamano per questo adipociti!

A cosa servono questi adipociti?

Formano una sorta di cuscinetto e proteggono noi ed i nostri organi da urti o i colpi!

In questo strato passano poi i vasi sanguigni e le terminazioni nervose che arriveranno poi fino allo strato intermedio…andiamo subito a scoprire come si chiama questo strato!

2. DERMA

Siamo saliti un pochettino verso la superficie, ci troviamo nello strato intermedio del sistema tegumentario!

Il derma è costituito principalmente da tessuto connettivo, un costituente molto denso, intrecciato in fasci.

Ora vi chiedo un po’ di concentrazione perché c’è un passaggio un po’ complicato, cercherò di semplificare al massimo!!

Il derma si divide a sua volta in due parti anatomiche, una più interna (adiacente all’ipoderma) ed una più superficiale (a contatto con l’epidermide), avremo quindi:

  • LO STRATO RETICOLARE (vicino all’ipoderma)
  • LO STRATO PAPILLARE (vicino all’epidermide)

STRATO RETICOLARE: come vi dicevo è il più profondo, si trova a contatto con l’ipoderma ed è quello che determina il grado di elasticità della nostra cute.

Questo strato è infatti caratterizzato da da fasci intrecciati di collagene, acido ialuronico, oltre che da vasi sanguigni.  È qui che viene regolata l’idratazione della nostra pelle e l’aspetto turgido che spesso andiamo a ricercare per il nostro viso.

Molti trattamenti viso vorrebbero indirizzare qui la propria azione anti-age, spesso con scarsi risultati. 

STRATO PAPILLARE: è invece quello più vicino all’epidermide ed è costituito principalmente da vasi sanguigni e terminazioni nervose. 

Bene, procediamo ancora con questo viaggio nell’anatomia della pelle andando sempre più verso l’esterno, vediamo il prossimo strato!!!!

3. EPIDERMIDE

L’epidermide come avrete capito è la porzione più superficiale dell’apparato tegumentario. Si tratta di quella porzione di pelle che possiamo vedere ad occhio nudo e sulla quale cerchiamo di intervenire spalmando creme e cremine!

Torniamo però all’anatomia della pelle… vi avviso che anche l’epidermide ha una struttura complessa, ma non vi preoccupate perché schematizzerò il più possibile!

Perché l’epidermide ha una struttura complessa?!

L’organismo è una macchina perfetta ed ogni caratteristica ha una motivazione logica, infatti essendo lo strato più esposto a possibili traumi o lesioni necessita di maggiore protezione

Entriamo nel dettaglio!

L’epidermide ha a sua volta una struttura a strati, nello specifico è formata da 4 STRATI! Li vedremo anche questa volta dal più interno al più esterno (quindi dallo strato più vicino al derma):

  • BASALE (O GERMINATIVO)
  • SPINOSO
  • GRANULOSO 
  • CORNEO

Esaminiamoli ora uno per uno!

STRATO BASALE O GERMINATIVO:

Quello germinativo è uno strato “vivo”, dal quale nascono le cellule dell’epidermide (o cellule epiteliali).

STRATO SPINOSO: 

Le cellule che si sono formate nello strato precedente vanno a formare una struttura coesa in questo secondo strato: si posizionano una sull’altra a creare idealmente, usando una metafora, una barriera formato da tanti mattoncini.

Gli strati profondi (come germinativo e spinoso), sono infatti in continua proliferazione e man mano le cellule più vecchie emergeranno, fino a trovarsi nella parte più esterna, assumendo man mano una forma più piatta. 

Si tratta di un ciclo di riproduzione cellulare, che inizia nello strato germinativo: qui man mano che si generano cellule nuove, quelle più vecchie vengono portate negli strati superiori, fino ad arrivare a quello più superficiale dell’epidermide (lo vedremo tra poco), dove in questo ciclo naturale arrivano alla morte. Questo fenomeno prende il nome di TURNOVER CELLULARE ed ha una durata di circa 14 giorni. La tempistica del rinnovamento cellulare varia in base a tantissimi fattori non ad ultimo, l’età della persona: maggiore è l’età, maggiore sarà la durata di questo processo, più la pelle risulterà opaca e spenta.

STRATO GRANULOSO:

Le cellule che arrivano a questo strato sono ormai del tutto piatte e pronte per arrivare in superficie.

STRATO CORNEO:

Le cellule che lo compongono sono ormai morte e gradualmente si vanno a staccare dalla cute. 

Quando facciamo uno scrub per vedere la nostra pelle più luminosa andiamo in realtà a facilitare questo processo di distaccamento delle cellule morte!



4. ANATOMIA DELLA PELLE:

COSA SONO GLI ANNESSI CUTANEI?

Parlando di Anatomia della Pelle non possiamo non citarli: ma cosa sono gli annessi cutanei?!

Lo spiega la parola stessa, si tratta di componenti accessorie alle cellule epiteliali e vanno a svolgere determinate funzioni diverse in base alla loro fisiologia. 

Ne fanno parte ad esempio:

  • le ghiandole sudoripare (che concorrono a regolare la nostra temperatura corporea).
  • le ghiandole sebacee (importanti per la loro azione nel mantenere equilibrato il nostro film idro-lipidico).
  • i peli (con la loro azione protettiva e sensoriale).

Ma ne sono anche parte importante:

  • capelli 
  • unghie

Un ruolo diverso lo hanno invece i melanociti, responsabili della produzione di melanina e della pigmentazione della nostra pelle. 

Di tutti questi argomenti però mi piacerebbe parlare in post dedicati che credo arriveranno prossimamente, intanto volevo darvi un’idea complessiva dell’anatomia della pelle e dei suoi costituenti.



5. ANATOMIA DELLA PELLE: TIPI DI PELLE

Ogni cute, nonostante la struttura di base sia quella che vi ho appena mostrato, presenta delle proprie peculiarità che la rendono unica e diversa dalle altre per aspetto e texture. 

Tuttavia è possibile suddividere le tipologie di pelle in alcune macro-categorie di cui vi avevo parlato in questo post che è anche il primo che io abbia mai scritto: ve lo lascio qui per non dilungarmi troppo, ma anche su questo argomento arriveranno nuovi approfondimenti! 



6. ANATOMIA DELLA PELLE: IMPORTANZA DELL’USO DI COSMETICI SPECIFICI

Se avete letto il paragrafo precedente non è quasi necessario che io ve lo dica: essendo ogni pelle diversa dalle altre, ogni tipologia necessita di trattamenti specifici ed adeguati per trovare il proprio e corretto equilibrio.

Fermo restando che ci sono alcuni punti cardine validi per ogni pelle (come l’importanza dell’idratazione profonda), è sempre bene rivolgersi a cosmetici mirati da scegliere magari con l’ausilio di un esperto!

Personalmente sono molto scettica verso quelle creme che promettono di risolvere ogni male, ritengo che la skincare sia qualcosa di estremamente scientifico, un po’ come l’alimentazione.

Penso poi che ad ogni principio attivo utilizzato corrisponda un determinato effetto sul nostro corpo, per cui non solo pongo attenzione verso quello che mangio, ma anche a cosa applico sulla mia pelle e a quali sostanze mi affido per trattarla. Spero che anche voi facciate lo stesso!



7. ANATOMIA DELLA PELLE: PREVENIRE LE PATOLOGIE DELLA CUTE

La salute della pelle non deve mai essere sottovalutata! 

È fondamentale rendersene conto a qualsiasi età, e prima lo facciamo, maggiori saranno i benefici che potremo riscontrare nel tempo. 

Mantenendo l’integrità cutanea ci assicuriamo che possa svolgere la sua funzione protettiva nel miglior modo possibile.

Come possiamo farlo?

  1. Un modo per mantenere l’anatomia della pelle nelle migliori condizioni possibile è di non alterare il corretto equilibrio tra acqua ed oli presenti sullo strato superficiale della pelle (quindi non alterare il film idro-lipidico); anzi, e qui mi rifaccio al punto precedente, risulta utile utilizzare prodotti specifici per la propria tipologia di pelle che possano riequilibrarlo o mantenerlo bilanciato. 
  2. Un altro parametro importante da valutare è il ph cutaneo che in una pelle sana è leggermente acido! Anche questo fattore può essere tenuto a bada grazie all’ausilio dei prodotti giusti. 
  3. Fondamentale è l’idratazione, sia quella che garantiamo al nostro organismo evitando la dispersione idrica grazie all’applicazione di creme, sia quella che apportiamo al nostro organismo bevendo le giuste quantità di acqua quotidianamente. Una cute idratata è naturalmente più tonica, turgida ed elastica. 
  4. Ad ultimo, ma non da meno rispetto agli altri punti… Ricordiamoci di proteggere la nostra pelle dai raggi UV! Quando sappiamo si doverci esporre al sole applichiamo un filtro in crema, da riapplicare se l’esposizione prosegue; in questo modo ridurremo il rischio di ammalarci di melanoma, ma senza arrivare a tanto, si può dire che ridurremo anche l’avanzare dei segni del tempo.                                                      P.S: Il sole comunque non è assolutamente da demonizzare, anzi è fondamentale! Ci conferisce energia ed è un potente antidepressivo. Aiuta il nostro corpo a produrre la giusta quantità di vitamina D! Semplicemente come tutto ciò che è potente, va dosato nel modo giusto: basta ad esempio una passeggiata di 20 minuti all’aria aperta ogni giorno per ottenere tutti i benefici di cui ho parlato, ancora meglio se nel mentre teniamo esposti ai raggi solari viso polsi e caviglie!

Bene, direi che per oggi è tutto!

Spero che questo post possa esservi stato utile e che sia stato interessante.  Nel caso non dimenticatevi di condividere questo post con i vostri amici se ritenete che possa interessare anche a loro!

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A presto,

Chimichiamoci!

P.S: Grazie per aver letto fino alla fine tutto ciò che avevo da dirvi a proposito dell’anatomia della pelle!

BIBLIOGRAFIA:

Principalmente ciò che trovate in questo post deriva dalla mia conoscenza personale e dagli studi da me svolti in ambito accademico. Mi sono aiutata però a rispolverare la materia utilizzando queste fonti:

Anatomia dell’uomo, edi-ermes

http://www.treccani.it/vocabolario/cute/

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